Articoli con tag: letteratura americana

Cosa faccio con Black Coffee

Una cosa che sa di antico: la voce narrante. Mi fa sorridere (a volte anche penare) il fatto che per definire i miei lavori, le mie professionalità io debba inventare dei nomi, o se non proprio inventarli almeno trascorrere delle

Cosa faccio con Black Coffee

Una cosa che sa di antico: la voce narrante. Mi fa sorridere (a volte anche penare) il fatto che per definire i miei lavori, le mie professionalità io debba inventare dei nomi, o se non proprio inventarli almeno trascorrere delle

Uno sbirro si inginocchiò e mi disse: “Tua madre è stata uccisa”

L’abbiamo fatto mille volte – troppe volte – il gioco dei grandi scrittori americani viventi. Potremmo continuare, di certo continueremo, farlo ci piace da matti: consuma l’inchiostro del nostro logos più di quanto le loro opere consumino l’inchiostro della loro

Uno sbirro si inginocchiò e mi disse: “Tua madre è stata uccisa”

L’abbiamo fatto mille volte – troppe volte – il gioco dei grandi scrittori americani viventi. Potremmo continuare, di certo continueremo, farlo ci piace da matti: consuma l’inchiostro del nostro logos più di quanto le loro opere consumino l’inchiostro della loro

Come si fa un festival per non far morire un festival

Qualche tempo fa, di ritorno dal tour dei Book Riders nella Californoir, scrissi un post sulle librerie intitolato Come si fa una libreria per non far morire una libreria. Era un desiderio, più che un post. Ne avevo viste di

Come si fa un festival per non far morire un festival

Qualche tempo fa, di ritorno dal tour dei Book Riders nella Californoir, scrissi un post sulle librerie intitolato Come si fa una libreria per non far morire una libreria. Era un desiderio, più che un post. Ne avevo viste di

Texas, tutto un altro paese

C’era una volta un libro – il solito libro – di cui vi ho già parlato tantissime volte, State by State. A Panoramic Portrait of America, antologia in Italia per ora inedita. Ve ne ho parlato qui, a lezione e in

Texas, tutto un altro paese

C’era una volta un libro – il solito libro – di cui vi ho già parlato tantissime volte, State by State. A Panoramic Portrait of America, antologia in Italia per ora inedita. Ve ne ho parlato qui, a lezione e in

Che fine hanno fatto i Book Riders?

I Book Riders si sono presi un periodo di pausa per fare dei figli. Non dei figli umani, come subito starete pensando. No. Dei figli di lavoro. Dei mini Book Riders. I più attenti di voi si saranno accorti che

Che fine hanno fatto i Book Riders?

I Book Riders si sono presi un periodo di pausa per fare dei figli. Non dei figli umani, come subito starete pensando. No. Dei figli di lavoro. Dei mini Book Riders. I più attenti di voi si saranno accorti che

La visione di Sara Taylor: il romanzo del 2016

Originally posted on Malesangue:
Non era abbastanza grande per essere il dente di una mucca. Probabilmente era appartenuto a un cervo che era stato aggredito dai coyote. Oppure era da poco morto di vecchiaia, sotto quel cielo, con il vento…

La visione di Sara Taylor: il romanzo del 2016

Originally posted on Malesangue:
Non era abbastanza grande per essere il dente di una mucca. Probabilmente era appartenuto a un cervo che era stato aggredito dai coyote. Oppure era da poco morto di vecchiaia, sotto quel cielo, con il vento…

La New York di Don DeLillo e Paul Auster

Non lo pensavo, all’inizio, ma mi è stato invece confermato da più voci: è bello fare viaggi lunghi e pieni di stimoli, dove a ogni tappa si scopre qualcosa di nuovo – un personaggio, un racconto, un paesaggio, delle usanze.

La New York di Don DeLillo e Paul Auster

Non lo pensavo, all’inizio, ma mi è stato invece confermato da più voci: è bello fare viaggi lunghi e pieni di stimoli, dove a ogni tappa si scopre qualcosa di nuovo – un personaggio, un racconto, un paesaggio, delle usanze.

C’era una volta una donna di 38 anni né sposata né infelice

Qualche tempo fa ho letto un breve memoir di un professore americano in cui c’era scritto più o meno questo: è incredibile come noi continuiamo a fare la nostra vita normale, ad andare dietro al gregge dei nostri appuntamenti e dei nostri affanni,

C’era una volta una donna di 38 anni né sposata né infelice

Qualche tempo fa ho letto un breve memoir di un professore americano in cui c’era scritto più o meno questo: è incredibile come noi continuiamo a fare la nostra vita normale, ad andare dietro al gregge dei nostri appuntamenti e dei nostri affanni,

“Non sono mai stata nell’ovest prima”. È terra per davvero?

No. L’ovest e la terra non sono due cose di materia. Non per gli Americani, non per i loro lettori, non per chi della terra – promessa, maledetta, dura, sterminata e lontana – ha sete e bisogno. Per loro, per

“Non sono mai stata nell’ovest prima”. È terra per davvero?

No. L’ovest e la terra non sono due cose di materia. Non per gli Americani, non per i loro lettori, non per chi della terra – promessa, maledetta, dura, sterminata e lontana – ha sete e bisogno. Per loro, per

7 storie per uno stato: è arrivata una cartolina dal Pacific Northwest

Inizia sempre così, la storia di come i Book Riders cercano di mandare una cartolina a casa. Iniziava così, in Illinois e in Californoir; inizia così adesso che siamo tornati dal terzo tour letterario, quello nel Pacific Northwest, e di quel tour non riusciamo a

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Inizia sempre così, la storia di come i Book Riders cercano di mandare una cartolina a casa. Iniziava così, in Illinois e in Californoir; inizia così adesso che siamo tornati dal terzo tour letterario, quello nel Pacific Northwest, e di quel tour non riusciamo a

La McMusa enigmistica | Scopri il tuo archetipo di lettura

Di ritorno dai miei viaggi in America c’è sempre un bottino. Durante gli ultimi due tour dei Book Riders, quello nella Californoir di ottobre 2015 e quello nel Pacific Northwest di maggio 2016, il bottino è stato questo (cliccare –

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Una nuova corrispondenza | Sogna Americano

Ovvero: perché e come è nata una nuova newsletter della McMusa In questi ultimi giorni ho ricevuto tre lettere di carta da tre amiche che vivono all’estero. Una di loro, in particolare, si ostina a scrivermi lettere dalla Scozia da

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Ovvero: perché e come è nata una nuova newsletter della McMusa In questi ultimi giorni ho ricevuto tre lettere di carta da tre amiche che vivono all’estero. Una di loro, in particolare, si ostina a scrivermi lettere dalla Scozia da

Charles D’Ambrosio: come Carver, ma a colori

Raymond Carver ci ha insegnato che la vita di provincia americana vive di una sorda corposità e di contorni rifiniti e scolpiti nel silenzio. To carve, in inglese, significa “scolpire, cesellare”: Carver, in letteratura, ha finito così per significare cesellatore, scultore di scrittura.

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La primavera è un bacio, anzi due

Nell’universo unico di rimandi e incroci che diventa la nostra immaginazione quando nutrita, per un lungo periodo di tempo, esclusivamente di racconti, a volte capita che alcuni personaggi si incontrino e che, senza saperlo, si completino. Non sono una grande

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Che racconto è l’America?

Nella prefazione a Undici solitudini di Richard Yates – libro che raccoglie, appunto, undici racconti dello scrittore americano – Paolo Cognetti scrive: Nonostante le differenze tutti i racconti possiedono una voce, la stessa voce, e impressionano per come compongono un progetto

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Sei un Book Rider se…

..leggi questi dieci punti e ti viene voglia di partire! Ogni tanto qualcuno di voi mi scrive e mi chiede come si fa a diventare parte dei Book Riders. Non c’è una prova da superare, né un esame di letteratura americana

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