Articoli con tag: american dream

24 ore, 10 proiettili, 10 ragazzi, 1 libro impressionante

Ogni volta – e sono tante – che qualcuno mi chiede perché non vivo in America rispondo con una cosa semplice: per le armi, ho paura. Curioso allora – se non addirittura beffardo – il fatto che io abbia letto

24 ore, 10 proiettili, 10 ragazzi, 1 libro impressionante

Ogni volta – e sono tante – che qualcuno mi chiede perché non vivo in America rispondo con una cosa semplice: per le armi, ho paura. Curioso allora – se non addirittura beffardo – il fatto che io abbia letto

Gli articoli americani di maggio 2018

Vorrei fare sul mio blog quello che desidero sempre che facciano gli altri per me: le liste, gli archivi. O meglio, siccome leggo tantissimi articoli americani ogni settimana e non sempre riesco a tenere traccia dei migliori o a salvarli

Gli articoli americani di maggio 2018

Vorrei fare sul mio blog quello che desidero sempre che facciano gli altri per me: le liste, gli archivi. O meglio, siccome leggo tantissimi articoli americani ogni settimana e non sempre riesco a tenere traccia dei migliori o a salvarli

La bugia della provincia americana

La newsletter #SognaAmericano, a cui molti di voi sono iscritti, è uno dei progetti su cui investirò di più nel 2018. È un appuntamento mensile intimo e potente, in cui mi sento libera e allo stesso tempo utile. Ecco perché ieri

La bugia della provincia americana

La newsletter #SognaAmericano, a cui molti di voi sono iscritti, è uno dei progetti su cui investirò di più nel 2018. È un appuntamento mensile intimo e potente, in cui mi sento libera e allo stesso tempo utile. Ecco perché ieri

Per te che ancora non l’hai letta

La newsletter #SognaAmericano, a cui molti di voi sono iscritti, è uno dei progetti su cui investirò di più nel 2018. È un appuntamento mensile intimo e potente, in cui mi sento libera e allo stesso tempo utile. Ecco perché

Per te che ancora non l’hai letta

La newsletter #SognaAmericano, a cui molti di voi sono iscritti, è uno dei progetti su cui investirò di più nel 2018. È un appuntamento mensile intimo e potente, in cui mi sento libera e allo stesso tempo utile. Ecco perché

I 3 peggiori motel in cui abbia mai dormito

È una delle mie esperienze americane preferite, il motel. La loro ripetitività più o meno pulita, la piscina nel mezzo, i balconi a ringhiera, il posto per la macchina davanti alla camera, la colazione con il waffle nella piastra girevole,

I 3 peggiori motel in cui abbia mai dormito

È una delle mie esperienze americane preferite, il motel. La loro ripetitività più o meno pulita, la piscina nel mezzo, i balconi a ringhiera, il posto per la macchina davanti alla camera, la colazione con il waffle nella piastra girevole,

Cosa NON è Austin, la capitale del Texas

Austin non è anonima, non è grande, non è repubblicana. Austin non è tipica, non è turistica, non è razzista. Austin non è l’America di Trump, quella di cui tutti parlate adesso ma che non conoscevate fino a un anno

Cosa NON è Austin, la capitale del Texas

Austin non è anonima, non è grande, non è repubblicana. Austin non è tipica, non è turistica, non è razzista. Austin non è l’America di Trump, quella di cui tutti parlate adesso ma che non conoscevate fino a un anno

#lovingNYC | Totem

Dovevo scendere a Union Square ma ho mancato la fermata. La metro era partita da Carroll Street a Brooklyn e andava verso nord, né lenta né veloce. Dovevo scendere a Union Square ma stavo pensando e ho mancato la fermata.

#lovingNYC | Totem

Dovevo scendere a Union Square ma ho mancato la fermata. La metro era partita da Carroll Street a Brooklyn e andava verso nord, né lenta né veloce. Dovevo scendere a Union Square ma stavo pensando e ho mancato la fermata.

#lovingNYC | Mare

Salivo le scale strettissime di questa casa, qualche giorno fa, maneggiando una valigia rossa pesante e una persona – la mia – instabile e anch’essa pesante per l’aereo la dogana la metro metro metro and then five blocks on your

#lovingNYC | Mare

Salivo le scale strettissime di questa casa, qualche giorno fa, maneggiando una valigia rossa pesante e una persona – la mia – instabile e anch’essa pesante per l’aereo la dogana la metro metro metro and then five blocks on your

#lovingNYC | Ancora

Sono a Washington Square e sono una delle persone sedute in uno dei quattro quarti di prato intorno alla fontana, di fianco all’arco. Gli altri intorno a me stanno guardando il cellulare, mangiando, prendendo un bagno di sole mezzi nudi,

#lovingNYC | Ancora

Sono a Washington Square e sono una delle persone sedute in uno dei quattro quarti di prato intorno alla fontana, di fianco all’arco. Gli altri intorno a me stanno guardando il cellulare, mangiando, prendendo un bagno di sole mezzi nudi,

Che fine hanno fatto i Book Riders?

I Book Riders si sono presi un periodo di pausa per fare dei figli. Non dei figli umani, come subito starete pensando. No. Dei figli di lavoro. Dei mini Book Riders. I più attenti di voi si saranno accorti che

Che fine hanno fatto i Book Riders?

I Book Riders si sono presi un periodo di pausa per fare dei figli. Non dei figli umani, come subito starete pensando. No. Dei figli di lavoro. Dei mini Book Riders. I più attenti di voi si saranno accorti che

“Non sono mai stata nell’ovest prima”. È terra per davvero?

No. L’ovest e la terra non sono due cose di materia. Non per gli Americani, non per i loro lettori, non per chi della terra – promessa, maledetta, dura, sterminata e lontana – ha sete e bisogno. Per loro, per

“Non sono mai stata nell’ovest prima”. È terra per davvero?

No. L’ovest e la terra non sono due cose di materia. Non per gli Americani, non per i loro lettori, non per chi della terra – promessa, maledetta, dura, sterminata e lontana – ha sete e bisogno. Per loro, per

Una nuova corrispondenza | Sogna Americano

Ovvero: perché e come è nata una nuova newsletter della McMusa In questi ultimi giorni ho ricevuto tre lettere di carta da tre amiche che vivono all’estero. Una di loro, in particolare, si ostina a scrivermi lettere dalla Scozia da

Una nuova corrispondenza | Sogna Americano

Ovvero: perché e come è nata una nuova newsletter della McMusa In questi ultimi giorni ho ricevuto tre lettere di carta da tre amiche che vivono all’estero. Una di loro, in particolare, si ostina a scrivermi lettere dalla Scozia da

Sei un Book Rider se…

..leggi questi dieci punti e ti viene voglia di partire! Ogni tanto qualcuno di voi mi scrive e mi chiede come si fa a diventare parte dei Book Riders. Non c’è una prova da superare, né un esame di letteratura americana

Sei un Book Rider se…

..leggi questi dieci punti e ti viene voglia di partire! Ogni tanto qualcuno di voi mi scrive e mi chiede come si fa a diventare parte dei Book Riders. Non c’è una prova da superare, né un esame di letteratura americana

È nato prima l’amore o New York? Una storia

Chissà come mai, mi chiedo ogni tanto, quando qualcuno va o torna o si trasferisce a New York le parole che usa per descrivere il suo viaggio somigliano tanto a quelle che di norma appartengono alle storie d’amore. Travolgimento, passione,

È nato prima l’amore o New York? Una storia

Chissà come mai, mi chiedo ogni tanto, quando qualcuno va o torna o si trasferisce a New York le parole che usa per descrivere il suo viaggio somigliano tanto a quelle che di norma appartengono alle storie d’amore. Travolgimento, passione,

Musica, bambini, America: che storia è questa?

È un momento, questo, in cui leggere non mi basta più. Troppe parole e troppi nessi, seguire le storie e i pensieri di qualcun altro un po’ mi stanca. Capita, no?, di avere un’amica cara che per qualche tempo non

Musica, bambini, America: che storia è questa?

È un momento, questo, in cui leggere non mi basta più. Troppe parole e troppi nessi, seguire le storie e i pensieri di qualcun altro un po’ mi stanca. Capita, no?, di avere un’amica cara che per qualche tempo non

L’importanza dei non luoghi americani

Una volta stavo scrivendo un libro e in questo libro c’era una parte molto bella – credo – che raccontava dell’identico aspetto esteriore degli edifici nei paesini della provincia americana e del disorientamento che avevo provato la prima volta che c’ero

L’importanza dei non luoghi americani

Una volta stavo scrivendo un libro e in questo libro c’era una parte molto bella – credo – che raccontava dell’identico aspetto esteriore degli edifici nei paesini della provincia americana e del disorientamento che avevo provato la prima volta che c’ero