Archivio della categoria: Reportage

#lovingNYC | Cavatappi

Sono in aeroporto, il mio volo ha un ritardo di tre ore e, qui seduta per terra di fronte a decine di persone già stanche, penso che sono venuta in aeroporto in metro. Non era necessario, avevo tutto il tempo

#lovingNYC | Cavatappi

Sono in aeroporto, il mio volo ha un ritardo di tre ore e, qui seduta per terra di fronte a decine di persone già stanche, penso che sono venuta in aeroporto in metro. Non era necessario, avevo tutto il tempo

#lovingNYC | Ricordo

Leaving New York never easy cantavano una volta i REM. Lasciare New York non è mai facile, neanche se devi andare a fare una gita. La prima volta che venni qui, sette anni fa, il piano era che stessi una

#lovingNYC | Ricordo

Leaving New York never easy cantavano una volta i REM. Lasciare New York non è mai facile, neanche se devi andare a fare una gita. La prima volta che venni qui, sette anni fa, il piano era che stessi una

#lovingNYC | Bellezza

Mentre c'è questa ballerina che, in costume leggins passi di danza e muscoli scolpiti, si fa fare delle foto da un'amica in uno degli angoli più belli di Central Park e io la fotografo a mia volta dalla scalinata su

#lovingNYC | Bellezza

Mentre c'è questa ballerina che, in costume leggins passi di danza e muscoli scolpiti, si fa fare delle foto da un'amica in uno degli angoli più belli di Central Park e io la fotografo a mia volta dalla scalinata su

#lovingNYC | Stagioni

Per una volta nella vita vorrei che fosse inverno. L’oceano sarebbe dello stesso colore, il cielo anche, il molo no. Il molo sarebbe vuoto, e le giostre pure. Sono a Coney Island, il più grande Luna Park d’America che da

#lovingNYC | Stagioni

Per una volta nella vita vorrei che fosse inverno. L’oceano sarebbe dello stesso colore, il cielo anche, il molo no. Il molo sarebbe vuoto, e le giostre pure. Sono a Coney Island, il più grande Luna Park d’America che da

#lovingNYC | Soggetto

C’è questo film stupendo su New York che si intitola New York, I Love You. Non so bene perché, questo film in Italia non è mai arrivato. New York, I Love You è l’esperimento di 11 registi che raccontano 11

#lovingNYC | Soggetto

C’è questo film stupendo su New York che si intitola New York, I Love You. Non so bene perché, questo film in Italia non è mai arrivato. New York, I Love You è l’esperimento di 11 registi che raccontano 11

#lovingNYC | Grazia

Sono al Valentino Pier, nel mio quartiere Red Hook. So che sono le 20.09 perché un ragazzo si è seduto su una panchina vicino a me e, mentre io sto guardano il New Jersey andare a fuoco dentro un tramonto

#lovingNYC | Grazia

Sono al Valentino Pier, nel mio quartiere Red Hook. So che sono le 20.09 perché un ragazzo si è seduto su una panchina vicino a me e, mentre io sto guardano il New Jersey andare a fuoco dentro un tramonto

#lovingNYC | Totem

Dovevo scendere a Union Square ma ho mancato la fermata. La metro era partita da Carroll Street a Brooklyn e andava verso nord, né lenta né veloce. Dovevo scendere a Union Square ma stavo pensando e ho mancato la fermata.

#lovingNYC | Totem

Dovevo scendere a Union Square ma ho mancato la fermata. La metro era partita da Carroll Street a Brooklyn e andava verso nord, né lenta né veloce. Dovevo scendere a Union Square ma stavo pensando e ho mancato la fermata.

#lovingNYC | Mare

Salivo le scale strettissime di questa casa, qualche giorno fa, maneggiando una valigia rossa pesante e una persona – la mia – instabile e anch’essa pesante per l’aereo la dogana la metro metro metro and then five blocks on your

#lovingNYC | Mare

Salivo le scale strettissime di questa casa, qualche giorno fa, maneggiando una valigia rossa pesante e una persona – la mia – instabile e anch’essa pesante per l’aereo la dogana la metro metro metro and then five blocks on your

#lovingNYC | Ancora

Sono a Washington Square e sono una delle persone sedute in uno dei quattro quarti di prato intorno alla fontana, di fianco all’arco. Gli altri intorno a me stanno guardando il cellulare, mangiando, prendendo un bagno di sole mezzi nudi,

#lovingNYC | Ancora

Sono a Washington Square e sono una delle persone sedute in uno dei quattro quarti di prato intorno alla fontana, di fianco all’arco. Gli altri intorno a me stanno guardando il cellulare, mangiando, prendendo un bagno di sole mezzi nudi,

7 storie per uno stato: è arrivata una cartolina dalla Magic Louisiana

Inizia sempre così, la storia di come i Book Riders cercano di mandare una cartolina a casa. Iniziava così, in Illinois, in Californoir e nel Pacific Northwest; inizia così adesso che siamo tornati – da un pezzo – dal quarto tour letterario, quello nella Magic Louisiana, e di

7 storie per uno stato: è arrivata una cartolina dalla Magic Louisiana

Inizia sempre così, la storia di come i Book Riders cercano di mandare una cartolina a casa. Iniziava così, in Illinois, in Californoir e nel Pacific Northwest; inizia così adesso che siamo tornati – da un pezzo – dal quarto tour letterario, quello nella Magic Louisiana, e di

7 storie per uno stato: è arrivata una cartolina dal Pacific Northwest

Inizia sempre così, la storia di come i Book Riders cercano di mandare una cartolina a casa. Iniziava così, in Illinois e in Californoir; inizia così adesso che siamo tornati dal terzo tour letterario, quello nel Pacific Northwest, e di quel tour non riusciamo a

7 storie per uno stato: è arrivata una cartolina dal Pacific Northwest

Inizia sempre così, la storia di come i Book Riders cercano di mandare una cartolina a casa. Iniziava così, in Illinois e in Californoir; inizia così adesso che siamo tornati dal terzo tour letterario, quello nel Pacific Northwest, e di quel tour non riusciamo a

“È che te ne sono grato. E te lo volevo dire.” | L’incontro dei Book Riders con Tess Gallagher

Il destino, ragazzi, è un amico affettuoso. Il destino, ogni tanto, chiude cerchi, esaurisce flussi di energia, conclude visioni che solo la tua più timida e sincera speranza sapeva esistere dentro di te. Il 25 maggio è il compleanno di Raymond Carver.

“È che te ne sono grato. E te lo volevo dire.” | L’incontro dei Book Riders con Tess Gallagher

Il destino, ragazzi, è un amico affettuoso. Il destino, ogni tanto, chiude cerchi, esaurisce flussi di energia, conclude visioni che solo la tua più timida e sincera speranza sapeva esistere dentro di te. Il 25 maggio è il compleanno di Raymond Carver.

7 storie per uno stato: è arrivata una cartolina dalla Californoir

Inizia sempre così, la storia di come i Book Riders cercano di mandare una cartolina a casa. Iniziava così, in Illinois; inizia così adesso che siamo tornati dal secondo tour letterario, quello nella California del noir, e di quel tour

7 storie per uno stato: è arrivata una cartolina dalla Californoir

Inizia sempre così, la storia di come i Book Riders cercano di mandare una cartolina a casa. Iniziava così, in Illinois; inizia così adesso che siamo tornati dal secondo tour letterario, quello nella California del noir, e di quel tour

Tanti occhi per un solo obiettivo: la cartolina dall’Illinois è una foto di gruppo

[questa storia inizia qui] Book Riders, ce l’avete una penna? Li guardo tutti e nove come se non li avessi mai visti prima, li guardo e vedo lì davanti a me – senza macchie di colore né inchiostro all’inizio, come in un quadro bianco

Tanti occhi per un solo obiettivo: la cartolina dall’Illinois è una foto di gruppo

[questa storia inizia qui] Book Riders, ce l’avete una penna? Li guardo tutti e nove come se non li avessi mai visti prima, li guardo e vedo lì davanti a me – senza macchie di colore né inchiostro all’inizio, come in un quadro bianco

7 storie per uno stato: è arrivata una cartolina dall’Illinois

Nella buca delle lettere non ci stava. L’abbiamo piegata, arrotolata, stretta e compressa, e però comunque lei non ci stava. L’abbiamo spinta a forza, qualcuno voleva saltarci di sopra come si fa con le valigie troppo piene, l’abbiamo pregata di

7 storie per uno stato: è arrivata una cartolina dall’Illinois

Nella buca delle lettere non ci stava. L’abbiamo piegata, arrotolata, stretta e compressa, e però comunque lei non ci stava. L’abbiamo spinta a forza, qualcuno voleva saltarci di sopra come si fa con le valigie troppo piene, l’abbiamo pregata di

L’importanza dei non luoghi americani

Una volta stavo scrivendo un libro e in questo libro c’era una parte molto bella – credo – che raccontava dell’identico aspetto esteriore degli edifici nei paesini della provincia americana e del disorientamento che avevo provato la prima volta che c’ero

L’importanza dei non luoghi americani

Una volta stavo scrivendo un libro e in questo libro c’era una parte molto bella – credo – che raccontava dell’identico aspetto esteriore degli edifici nei paesini della provincia americana e del disorientamento che avevo provato la prima volta che c’ero