Archivio della categoria: Personaggi

Siamo tutti Red Baker

Era novembre 2013 quando, seduti al tavolo tondo della torteria libreria Luna’s Torta, Beppe, il libraio nonché mio compagno di lavoro di quel pomeriggio, spezzò la monotonia dei rispettivi schermi del pc per dirmi: “Ah, devo parlarti di una cosa.

Siamo tutti Red Baker

Era novembre 2013 quando, seduti al tavolo tondo della torteria libreria Luna’s Torta, Beppe, il libraio nonché mio compagno di lavoro di quel pomeriggio, spezzò la monotonia dei rispettivi schermi del pc per dirmi: “Ah, devo parlarti di una cosa.

Kurt Cobain, un alieno in un graphic novel

Lui si chiama Danilo Deninotti, è nato nel 1980 e vive a Milano. Ha co-fondato quella meravigliosa rivista letteraria dal nome musicale, “Eleanor Rigby”, ha pubblicato alcuni racconti e poi, un giorno, in circostanze misteriose e forse alcoliche, ha realizzato

Kurt Cobain, un alieno in un graphic novel

Lui si chiama Danilo Deninotti, è nato nel 1980 e vive a Milano. Ha co-fondato quella meravigliosa rivista letteraria dal nome musicale, “Eleanor Rigby”, ha pubblicato alcuni racconti e poi, un giorno, in circostanze misteriose e forse alcoliche, ha realizzato

L’America dei Fuorilegge

Mettiamo il caso che ogni anno è un viaggio diverso. Che inizia in un posto e finisce in un altro. Che inizia con te in un modo e finisce con te in un altro modo. Un viaggio – il 2013

L’America dei Fuorilegge

Mettiamo il caso che ogni anno è un viaggio diverso. Che inizia in un posto e finisce in un altro. Che inizia con te in un modo e finisce con te in un altro modo. Un viaggio – il 2013

Tirate fuori le tette! Playboy fa 60 anni

Gli anni Cinquanta negli Stati Uniti non furono esattamente un gran bel periodo. Nonostante il boom economico e l’euforia generale postbellica, lo sviluppo impazzito del capitalismo e il delinearsi poco spontaneo del modello famigliare marito moglie molti figli cane villetta

Tirate fuori le tette! Playboy fa 60 anni

Gli anni Cinquanta negli Stati Uniti non furono esattamente un gran bel periodo. Nonostante il boom economico e l’euforia generale postbellica, lo sviluppo impazzito del capitalismo e il delinearsi poco spontaneo del modello famigliare marito moglie molti figli cane villetta

Martha e Jonathan. C’eravamo tanto amati

Ogni tanto, qua e là sui social network e davanti a bicchieri di vino mezzi vuoti, io dico cose non tanto carine sul conto di Jonathan Franzen. Non sopporto il suo complicato rapporto con i media, non amo il suo

Martha e Jonathan. C’eravamo tanto amati

Ogni tanto, qua e là sui social network e davanti a bicchieri di vino mezzi vuoti, io dico cose non tanto carine sul conto di Jonathan Franzen. Non sopporto il suo complicato rapporto con i media, non amo il suo

New York è casa mia

Ci sono diversi sconvolgimenti categoriali che la città di New York è capace di mettere in atto: il primo riguarda la definizione di casa e il secondo quella, consequenziale, di cittadino. Se sei a New York e ti senti a

New York è casa mia

Ci sono diversi sconvolgimenti categoriali che la città di New York è capace di mettere in atto: il primo riguarda la definizione di casa e il secondo quella, consequenziale, di cittadino. Se sei a New York e ti senti a

L’arte è una forma di maschia seduzione: il teorema di James Franco

Un pomeriggio di qualche anno fa stavo prendendo un cappuccino con due donne più grandi di me. D’età, di carriera e di esperienza. Con una ero molto in confidenza, con l’altra meno. Il cielo era bianchiccio, banchi di afa occupavano

L’arte è una forma di maschia seduzione: il teorema di James Franco

Un pomeriggio di qualche anno fa stavo prendendo un cappuccino con due donne più grandi di me. D’età, di carriera e di esperienza. Con una ero molto in confidenza, con l’altra meno. Il cielo era bianchiccio, banchi di afa occupavano

Il libraio suona sempre due volte. Aprigli.

Torino è una città con una strana personalità: per quanto si sforzi di tenere un certo decoro e rispettare le formalità, ovunque spuntano cose turbolente. Cose turbolente che hanno a che fare – di solito – con l’espressione originale. L’ho

Il libraio suona sempre due volte. Aprigli.

Torino è una città con una strana personalità: per quanto si sforzi di tenere un certo decoro e rispettare le formalità, ovunque spuntano cose turbolente. Cose turbolente che hanno a che fare – di solito – con l’espressione originale. L’ho

DFW, non puoi restare per sempre lassù

Si avvicina l’anniversario della morte di David Foster Wallace e io sono già molto stanca. Ho trascorso in sua compagnia tutta l’estate, immergendomi nella sua letteratura e nelle parole degli altri sulla sua letteratura come un sub futurista negli abissi

DFW, non puoi restare per sempre lassù

Si avvicina l’anniversario della morte di David Foster Wallace e io sono già molto stanca. Ho trascorso in sua compagnia tutta l’estate, immergendomi nella sua letteratura e nelle parole degli altri sulla sua letteratura come un sub futurista negli abissi

Bruce e il racconto della terra promessa

Sono andata di nuovo al concerto di Bruce. Per chi è un suo fan, tutto normale: seguirlo ripetutamente in giro per il mondo non è una novità, anzi, io che ho visto solo tre dei suoi innumerevoli ed epici concerti

Bruce e il racconto della terra promessa

Sono andata di nuovo al concerto di Bruce. Per chi è un suo fan, tutto normale: seguirlo ripetutamente in giro per il mondo non è una novità, anzi, io che ho visto solo tre dei suoi innumerevoli ed epici concerti

Il grande Gatsby – La lezione di Tommaso Pincio

Stamattina mi sono svegliata molto presto per andare a Ivrea, la città della macchina da scrivere Olivetti. Ci sono andata perché da ieri la casa editrice minimum fax e la libreria Galleria del libro l’hanno letterariamente invasa: truppe di libri,

Il grande Gatsby – La lezione di Tommaso Pincio

Stamattina mi sono svegliata molto presto per andare a Ivrea, la città della macchina da scrivere Olivetti. Ci sono andata perché da ieri la casa editrice minimum fax e la libreria Galleria del libro l’hanno letterariamente invasa: truppe di libri,

3 giugno 2013 – No Surrender

L’ultimo post di questo blog risale a quasi un mese fa, era il 10 maggio e io scendevo lungo la West Coast dopo aver lasciato indietro Chicago e il Central Illinois. Oggi sono a casa, il viaggio è finito, vado

3 giugno 2013 – No Surrender

L’ultimo post di questo blog risale a quasi un mese fa, era il 10 maggio e io scendevo lungo la West Coast dopo aver lasciato indietro Chicago e il Central Illinois. Oggi sono a casa, il viaggio è finito, vado