Archivio della categoria: Lezioni americane

Gli occhi di una scrittrice

Quando gli Stati Uniti affrontarono la loro crisi economica più devastante – quella del ’29 – credo che pochissimi cittadini del tempo avessero modo, tempo e voglia di pensare all’arte. L’arte di per sé ma soprattutto l’arte che salva, consola,

Gli occhi di una scrittrice

Quando gli Stati Uniti affrontarono la loro crisi economica più devastante – quella del ’29 – credo che pochissimi cittadini del tempo avessero modo, tempo e voglia di pensare all’arte. L’arte di per sé ma soprattutto l’arte che salva, consola,

Una storia di cowboy e fast food (Part 2)

Questa storia che è cominciata un po’ come una barzelletta – ci sono un americano, un tedesco e un russo in un fast food di un paesino del Texas sperduto nel nulla.. – è, in realtà, una piccola prova di

Una storia di cowboy e fast food (Part 2)

Questa storia che è cominciata un po’ come una barzelletta – ci sono un americano, un tedesco e un russo in un fast food di un paesino del Texas sperduto nel nulla.. – è, in realtà, una piccola prova di

Una storia di cowboy e fast food (Part 1)

Nei primi decenni del secolo scorso, un pensatore tedesco di raffinatissimo intelletto e spiccato spirito critico incontra la modernità e la indaga: la riproducibilità tecnica, l’architettura delle città, l’aura delle opere d’arte, i drammi radiofonici, la perdita di valore del

Una storia di cowboy e fast food (Part 1)

Nei primi decenni del secolo scorso, un pensatore tedesco di raffinatissimo intelletto e spiccato spirito critico incontra la modernità e la indaga: la riproducibilità tecnica, l’architettura delle città, l’aura delle opere d’arte, i drammi radiofonici, la perdita di valore del

Cosa faccio con Black Coffee

Una cosa che sa di antico: la voce narrante. Mi fa sorridere (a volte anche penare) il fatto che per definire i miei lavori, le mie professionalità io debba inventare dei nomi, o se non proprio inventarli almeno trascorrere delle

Cosa faccio con Black Coffee

Una cosa che sa di antico: la voce narrante. Mi fa sorridere (a volte anche penare) il fatto che per definire i miei lavori, le mie professionalità io debba inventare dei nomi, o se non proprio inventarli almeno trascorrere delle

La New York di Don DeLillo e Paul Auster

Non lo pensavo, all’inizio, ma mi è stato invece confermato da più voci: è bello fare viaggi lunghi e pieni di stimoli, dove a ogni tappa si scopre qualcosa di nuovo – un personaggio, un racconto, un paesaggio, delle usanze.

La New York di Don DeLillo e Paul Auster

Non lo pensavo, all’inizio, ma mi è stato invece confermato da più voci: è bello fare viaggi lunghi e pieni di stimoli, dove a ogni tappa si scopre qualcosa di nuovo – un personaggio, un racconto, un paesaggio, delle usanze.

C’era una volta una donna di 38 anni né sposata né infelice

Qualche tempo fa ho letto un breve memoir di un professore americano in cui c’era scritto più o meno questo: è incredibile come noi continuiamo a fare la nostra vita normale, ad andare dietro al gregge dei nostri appuntamenti e dei nostri affanni,

C’era una volta una donna di 38 anni né sposata né infelice

Qualche tempo fa ho letto un breve memoir di un professore americano in cui c’era scritto più o meno questo: è incredibile come noi continuiamo a fare la nostra vita normale, ad andare dietro al gregge dei nostri appuntamenti e dei nostri affanni,

La primavera è un bacio, anzi due

Nell’universo unico di rimandi e incroci che diventa la nostra immaginazione quando nutrita, per un lungo periodo di tempo, esclusivamente di racconti, a volte capita che alcuni personaggi si incontrino e che, senza saperlo, si completino. Non sono una grande

La primavera è un bacio, anzi due

Nell’universo unico di rimandi e incroci che diventa la nostra immaginazione quando nutrita, per un lungo periodo di tempo, esclusivamente di racconti, a volte capita che alcuni personaggi si incontrino e che, senza saperlo, si completino. Non sono una grande

Che racconto è l’America?

Nella prefazione a Undici solitudini di Richard Yates – libro che raccoglie, appunto, undici racconti dello scrittore americano – Paolo Cognetti scrive: Nonostante le differenze tutti i racconti possiedono una voce, la stessa voce, e impressionano per come compongono un progetto

Che racconto è l’America?

Nella prefazione a Undici solitudini di Richard Yates – libro che raccoglie, appunto, undici racconti dello scrittore americano – Paolo Cognetti scrive: Nonostante le differenze tutti i racconti possiedono una voce, la stessa voce, e impressionano per come compongono un progetto

La Louisiana di Tennessee Williams e Truman Capote

Non lo pensavo, all’inizio, ma mi è stato invece confermato da più voci: è bello fare viaggi lunghi e pieni di stimoli, dove a ogni tappa si scopre qualcosa di nuovo – un personaggio, un racconto, un paesaggio, delle usanze.

La Louisiana di Tennessee Williams e Truman Capote

Non lo pensavo, all’inizio, ma mi è stato invece confermato da più voci: è bello fare viaggi lunghi e pieni di stimoli, dove a ogni tappa si scopre qualcosa di nuovo – un personaggio, un racconto, un paesaggio, delle usanze.

Il Calendario dell’Avvento Letterario#6 – Un Natale a New Orleans

Originally posted on Impressions chosen from another time:
Questa casella è scritta e aperta da Marta di La McMusa. C’era una volta un bambino preoccupato: aveva più o meno sei anni, viveva in Alabama con alcuni zii e una cara…

Il Calendario dell’Avvento Letterario#6 – Un Natale a New Orleans

Originally posted on Impressions chosen from another time:
Questa casella è scritta e aperta da Marta di La McMusa. C’era una volta un bambino preoccupato: aveva più o meno sei anni, viveva in Alabama con alcuni zii e una cara…

Nel Pacific Northwest di Raymond Carver

Non lo pensavo, all’inizio, ma mi è stato invece confermato da più voci: è bello fare viaggi lunghi e pieni di stimoli, dove a ogni tappa si scopre qualcosa di nuovo – un personaggio, un racconto, un paesaggio, delle usanze.

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Non lo pensavo, all’inizio, ma mi è stato invece confermato da più voci: è bello fare viaggi lunghi e pieni di stimoli, dove a ogni tappa si scopre qualcosa di nuovo – un personaggio, un racconto, un paesaggio, delle usanze.

Come si fa una libreria per non far morire una libreria

Avete mai notato che il libro, quell’oggetto dell’intrattenimento e più di rado dell’arte che svela il proprio senso una volta aperto, ci viene venduto sempre chiuso? Anzi, un passo indietro: avete mai notato che il libro, quell’oggetto che si usa sempre

Come si fa una libreria per non far morire una libreria

Avete mai notato che il libro, quell’oggetto dell’intrattenimento e più di rado dell’arte che svela il proprio senso una volta aperto, ci viene venduto sempre chiuso? Anzi, un passo indietro: avete mai notato che il libro, quell’oggetto che si usa sempre

In California con Bret Easton Ellis e Joan Didion

Non lo pensavo, all’inizio, ma mi è stato invece confermato da più voci: è bello fare viaggi lunghi e pieni di stimoli, dove a ogni tappa si scopre qualcosa di nuovo – un personaggio, un racconto, un paesaggio, delle usanze.

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Non lo pensavo, all’inizio, ma mi è stato invece confermato da più voci: è bello fare viaggi lunghi e pieni di stimoli, dove a ogni tappa si scopre qualcosa di nuovo – un personaggio, un racconto, un paesaggio, delle usanze.

From Folk to Folks | Cosa si ascolta quando si ascolta l’America

Mio padre è un musicista. Sin da quando ero piccola mio padre ha cercato di insegnarmi una cosa: quello che non riesci a capire, ascoltalo. Quello che non sai spiegare, prova a dargli un ritmo. Se c’è qualcosa che non riesci a calmare,

From Folk to Folks | Cosa si ascolta quando si ascolta l’America

Mio padre è un musicista. Sin da quando ero piccola mio padre ha cercato di insegnarmi una cosa: quello che non riesci a capire, ascoltalo. Quello che non sai spiegare, prova a dargli un ritmo. Se c’è qualcosa che non riesci a calmare,

Un’estate da “New Yorker” | Guida (personale) all’uso

Se c’è una cosa della cultura americana che mi piace, quella è la scrittura giornalistica. Dai reportage come se fossero viaggi pop alle riviste che uniscono letteratura ed erotismo, da McSweeney’s che a un certo punto si trasforma in scuole di scrittura

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Se c’è una cosa della cultura americana che mi piace, quella è la scrittura giornalistica. Dai reportage come se fossero viaggi pop alle riviste che uniscono letteratura ed erotismo, da McSweeney’s che a un certo punto si trasforma in scuole di scrittura

La gentilezza in America: George Saunders, Kurt Vonnegut e altri due

Qualche giorno fa mi è capitato di rileggere il discorso che lo scrittore George Saunders pronunciò agli studenti della Syracuse University nella primavera del 2013. L’ho riletto sotto forma di parole sul blog del New York Times, The 6th Floor, e l’ho

La gentilezza in America: George Saunders, Kurt Vonnegut e altri due

Qualche giorno fa mi è capitato di rileggere il discorso che lo scrittore George Saunders pronunciò agli studenti della Syracuse University nella primavera del 2013. L’ho riletto sotto forma di parole sul blog del New York Times, The 6th Floor, e l’ho