La New York di Don DeLillo e Paul Auster

Non lo pensavo, all’inizio, ma mi è stato invece confermato da più voci: è bello fare viaggi lunghi e pieni di stimoli, dove a ogni tappa si scopre qualcosa di nuovo – un personaggio, un racconto, un paesaggio, delle usanze. Però con quanta facilità possono andare via quegli stimoli se non si trova il modo di trasformarli in esperienza? Se non si trova il modo di fermarli e farli diventare un microcosmo in cui immergersi?

Ecco perché, da quei lunghi Percorsi che erano (e continuano ad essere, talvolta) i miei corsi, sono nate le Monografie, delle vere e proprie esplorazioni intensive in cui alcuni degli autori più importanti della Letteratura Americana raccontano i loro luoghi. E viceversa. Con David Foster Wallace siamo andati nell’Illinois rurale, geometrico e innocente; con Raymond Carver abbiamo viaggiato nel boscoso, periferico e acquoso Pacific Northwest; con Bret Easton Ellis e Joan Didion abbiamo conosciuto la California del sole e del male; e, infine, con Tennessee Williams Truman Capote ci siamo immersi nella magia sensuale della Louisiana.

Solo che non vi è bastato.

A un certo punto mi avete chiesto di più, mi avete chiesto sì esperienza ed esplorazioni, letture e narrazioni ma me le avete chieste là dove io ho sempre avuto timore di portarvi, là dove ho lasciato un destino e dove ho giurato di non tornare finché non fossi stata pronta a riprendermelo. New York. L’America della libertà, la metropoli del disfacimento, il sogno dei cinque continenti, la storia delle storie. Ho accettato la vostra richiesta, dunque, ma ho alzato l’asticella. Se dobbiamo andare a New York allora andiamoci majestic: ad accompagnarci in questo viaggio ci sono due tra i più grandi e importanti scrittori americani contemporanei, Don DeLillo e Paul Auster.

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Non sono generosi, come generosi si intendono i padri di famiglia. Non sono gioiosi, come gioiosi si intendono i figli di padri generosi. Sono però indispensabili, e sono immensi. Sono, in una parola, newyorchesi.

Padri della nostra generazione e figli di un’unica poderosa città, sono scrittori che hanno costruito se stessi sulla narrazione di un’idea contemporanea; sono scrittori che hanno colto l’essenza travolgente e inafferrabile di quel mito urbano chiamato New York e vi hanno specchiato la loro. La nostra, anche. Un’essenza simbolica e universale – o, come vedremo, postmoderna ed esistenzialista – che prende forma in quella fiamma che dall’Atlantico chiama su di sé gli occhi del mondo intero nonché in alcune delle più importanti prove narrative dell’ultimo secolo.

C’è un segnale fuori dalla mia porta che dice, finalmente: benvenuti nella New York di Don DeLillo e Paul Auster. Da qui non si esce come prima, perché questo viaggio riguarda per primi i vostri sogni.

Dettagli

Durante i nostri incontri conosceremo la città attraverso le parole e le immagini di alcuni libri: Great Jones Street, Cosmopolis, Underworld e L’uomo che cade di Don DeLillo + Trilogia di New York, Follie di Brooklyn, Esperimento di verità e Sunset Park di Paul Auster.

Vi offrirò un ritratto dei due autori e della loro opera attraverso una selezione di articoli e interviste tratti da alcuni dei più significativi media americani nonché, per sciogliere i nodi più complessi, di alcuni indispensabili saggi critici. Come sempre non mancheranno incursioni nelle altre arti: fotografia, musica, cinema. Vorrei farvi vedere integralmente o in parte due adattamenti delle loro opere, in particolare i film Smoke e Cosmopolis, e accogliere qualsiasi suggerimento provenga da voi, sia di discussione che di approfondimento.

Infine, per la prima volta da quando vi porto in giro per l’America letteraria, a conclusione delle lezioni verrà distribuito ad ogni partecipante una raccolta digitale di appunti e dispense. Un vero e proprio libro del corso con cui proseguire il viaggio e ripeterlo all’infinito!


Prossimi incontri

Torino | 6 appuntamenti, due opzioni: 1. martedì, dal 17 gennaio al 21 febbraio, dalle 20.30 alle 22.30; 2. giovedì, dal 19 gennaio al 23 febbraio, dalle 18 alle 20 | da Babelica | 150 euro (a corso, con libro del corso).

Bologna | 2 weekend letterari: 1. 21-22 gennaio, Don DeLillo; 1-2 aprile, Paul Auster | al Cappello Rosso | 100 euro (a weekend, con libro del corso).


Vi aspettiamo!

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  1. In bocca al lupo e buon viaggio. Ti seguirò da lontano, ma non troppo 😉

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