La McMusa enigmistica | Chi l’ha detto?

Il primo post di questa ludica rubrica era una frecciatina scoccata contro i blurb, quelle brevi frasi di personaggi famosi o giornali importanti che le case editrici piazzano sulle cover dei libri per invitare noi lettori a comprare il più velocemente possibile – e con la foga più indotta possibile – i libri suddetti.

Io odio i blurb e tendenzialmente giudico il libro in questione esattamente all’opposto di come viene blurbato. Preferisco di gran lunga avere la possibilità di godermi la cover nella sua integra concezione grafica e leggere i giudizi degli altri solo se lo ritengo utile e solo quando mi va.

back cover Loitering D'AmbrosioEcco perché ho apprezzato moltissimo Loitering, il libro di non fiction di Charles D’Ambrosio ancora inedito in Italia (spero ancora per poco), in cui i blurb sono dentro, nelle prime due pagine. Ecco perché ho apprezzato moltissimo Charles D’Ambrosio stesso che, a sua volta, ha dichiarato di non amare i blurb e ha detto alla casa editrice Tin House di non avere desiderio di chiedere ai colleghi elogi da piazzare ad hoc in copertina. Ecco perché ho apprezzato moltissimo il graphic designer della copertina di Loitering che ha scelto di far troneggiare in cover l’ala di un pettirosso riempita di frasi a stampa e in quarta solo l’ondeggiare di una sua piuma (s)carica di parole.

Ecco perché – per la legge dell’eterno ritorno della contraddizione – è andata a finire che ho apprezzato moltissimo persino i blurb. E uno in particolare.

Se nel primo post della McMusa enigmistica ero io a scrivere i blurb dei miei libri in lettura, adesso sono io a chiedervi: chi è l’autore di questo blurb? Chi ha detto questo a proposito della scrittura di Charles D’Ambrosio? Potrebbe non importarcene nulla se non fosse che anche lui è uno scrittore, e ditemi se non se ne percepisce la bravura.

Charles D’Ambrosio opera una ricca, profonda, pericolosa sutura nella roccia dal cuore infranto della fiction americana. I suoi personaggi vivono vite che bruciano tanto oscure e radiose quanto lo stile della prosa che, come dal nulla, le racconta; come la nerezza al centro della fiamma di una candela. Nessuno, oggi, scrive storie migliori di queste.

Chi l’ha detto?

  1. Dave Eggers
  2. Michael Chabon
  3. Jay McInerney
  4. Philip Roth

Non vale googlare (anche perché in traduzione non lo trovate) 😉 Buon divertimento!

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  1. Dede

    dallo stile direi Eggers

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  2. Io direi: Michael Chabon! 😉

    Liked by 1 persona

  3. L’immenso Philip Roth.

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  4. Pingback: Charles D’Ambrosio: come Carver, ma a colori | La McMusa

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