L’anelito impetuoso di San Francisco

L’anelito impetuoso di San Francisco, prima di essere una caratteristica della città californiana, è una persona. O almeno lo è per me. Lei, infatti, lo incarna, lo vive (che sia fisicamente lì o nella sua casa a Milano), lo racconta

L’anelito impetuoso di San Francisco

L’anelito impetuoso di San Francisco, prima di essere una caratteristica della città californiana, è una persona. O almeno lo è per me. Lei, infatti, lo incarna, lo vive (che sia fisicamente lì o nella sua casa a Milano), lo racconta

I libri di settembre 2018

Sarò veloce questo mese: ho letto più di quello che posso mostrarvi, ma quello che posso mostrarvi è decisamente importante. Sì, importante. Credo che per alcune delle storie che troviamo in libreria (la nostra di casa o quella di fiducia

I libri di settembre 2018

Sarò veloce questo mese: ho letto più di quello che posso mostrarvi, ma quello che posso mostrarvi è decisamente importante. Sì, importante. Credo che per alcune delle storie che troviamo in libreria (la nostra di casa o quella di fiducia

Gli articoli americani di settembre 2018

Mi trovo nella biblioteca pubblica di Venice, California. Nelle ultime settimane le biblioteche pubbliche di Los Angeles sono diventate il mio ufficio. Ne frequento molte, quasi sempre diverse: è un buon modo per lavorare e intanto conoscere e vivere questa

Gli articoli americani di settembre 2018

Mi trovo nella biblioteca pubblica di Venice, California. Nelle ultime settimane le biblioteche pubbliche di Los Angeles sono diventate il mio ufficio. Ne frequento molte, quasi sempre diverse: è un buon modo per lavorare e intanto conoscere e vivere questa

24 ore, 10 proiettili, 10 ragazzi, 1 libro impressionante

Ogni volta – e sono tante – che qualcuno mi chiede perché non vivo in America rispondo con una cosa semplice: per le armi, ho paura. Curioso allora – se non addirittura beffardo – il fatto che io abbia letto

24 ore, 10 proiettili, 10 ragazzi, 1 libro impressionante

Ogni volta – e sono tante – che qualcuno mi chiede perché non vivo in America rispondo con una cosa semplice: per le armi, ho paura. Curioso allora – se non addirittura beffardo – il fatto che io abbia letto

I libri di agosto 2018

Sono molto disappointed perché agosto – il mese in cui la maggior parte delle persone, comprese voi, legge di più – per me è un mese letterariamente molto difficile. O, almeno, lo è stato negli ultimi due anni, quando i

I libri di agosto 2018

Sono molto disappointed perché agosto – il mese in cui la maggior parte delle persone, comprese voi, legge di più – per me è un mese letterariamente molto difficile. O, almeno, lo è stato negli ultimi due anni, quando i

Gli articoli americani di agosto 2018

Ad agosto ho letto soprattutto a causa del jet-lag. Come scrivevo in questo tweet dedicato, appunto, a un bellissimo ritratto di Michelle Williams su Vanity Fair (a proposito di donne e realizzazione, remember?), quando sono in viaggio adoro quel residuo

Gli articoli americani di agosto 2018

Ad agosto ho letto soprattutto a causa del jet-lag. Come scrivevo in questo tweet dedicato, appunto, a un bellissimo ritratto di Michelle Williams su Vanity Fair (a proposito di donne e realizzazione, remember?), quando sono in viaggio adoro quel residuo

Gli occhi di Seattle, la città smeraldo

Gli occhi di Seattle sono verdi: assorbono i boschi che hanno intorno e riflettono l’argento della baia su cui la città si adagia. Gli occhi di Seattle sono smeraldo: abituati alla pioggia incessante, quando il sole li tocca brillano di

Gli occhi di Seattle, la città smeraldo

Gli occhi di Seattle sono verdi: assorbono i boschi che hanno intorno e riflettono l’argento della baia su cui la città si adagia. Gli occhi di Seattle sono smeraldo: abituati alla pioggia incessante, quando il sole li tocca brillano di

I libri di luglio 2018

Dovere e piacere: i due poli che hanno fatto oscillare le mie letture di luglio. Se da un lato la settimana azzurra (è stata battezzata così la settimana che ho trascorso in surf house in Portogallo a metà mese) non

I libri di luglio 2018

Dovere e piacere: i due poli che hanno fatto oscillare le mie letture di luglio. Se da un lato la settimana azzurra (è stata battezzata così la settimana che ho trascorso in surf house in Portogallo a metà mese) non

Gli articoli americani di luglio 2018

Non mi ricordo – giuro – non ho memoria di un periodo altrettanto felice della mia vita: ho realizzato diversi sogni nel cassetto, ho davanti a me dei progetti davvero stimolanti, mi sono guadagnata il lavoro che volevo, viaggio tantissimo,

Gli articoli americani di luglio 2018

Non mi ricordo – giuro – non ho memoria di un periodo altrettanto felice della mia vita: ho realizzato diversi sogni nel cassetto, ho davanti a me dei progetti davvero stimolanti, mi sono guadagnata il lavoro che volevo, viaggio tantissimo,

La gentilezza degli estranei

Una mattina mi sono seduta sul divano con questo libro in mano e mi sono alzata poche ore dopo, una volta finito, provando una nostalgia infinita di quel tempo in cui le persone erano gentili. Mi chiamo Lucy Barton di Elizabeth

La gentilezza degli estranei

Una mattina mi sono seduta sul divano con questo libro in mano e mi sono alzata poche ore dopo, una volta finito, provando una nostalgia infinita di quel tempo in cui le persone erano gentili. Mi chiamo Lucy Barton di Elizabeth

I libri di giugno 2018

Giugno se n’è andato e non ritorna più. E il treno delle letture è rimasto fermo alla stazione di maggio. Questo mese ho letto molto poco, e non so precisamente perché. Ognuno di noi ha i suoi mesi buco nero,

I libri di giugno 2018

Giugno se n’è andato e non ritorna più. E il treno delle letture è rimasto fermo alla stazione di maggio. Questo mese ho letto molto poco, e non so precisamente perché. Ognuno di noi ha i suoi mesi buco nero,

Gli articoli americani di giugno 2018

È stato un mese faticoso questo giugno, sotto tanti punti di vista, quello umano in primis. Non desidero che questa rassegna rifletta l’intera fatica del mese ma sono convinta che ad alcuni doveri non ci si debba sottrarre: insieme a

Gli articoli americani di giugno 2018

È stato un mese faticoso questo giugno, sotto tanti punti di vista, quello umano in primis. Non desidero che questa rassegna rifletta l’intera fatica del mese ma sono convinta che ad alcuni doveri non ci si debba sottrarre: insieme a

I libri di maggio 2018

Dopo gli articoli, i libri. Una breve (e spero utile) carrellata delle mie letture americane del mese (quelle nuove, ho escluso le riletture). Per ogni libro una valutazione a stelle e strisce (da 1 a 6 🇺🇸) e qualche appunto. Godeteveli! La

I libri di maggio 2018

Dopo gli articoli, i libri. Una breve (e spero utile) carrellata delle mie letture americane del mese (quelle nuove, ho escluso le riletture). Per ogni libro una valutazione a stelle e strisce (da 1 a 6 🇺🇸) e qualche appunto. Godeteveli! La

Gli articoli americani di maggio 2018

Vorrei fare sul mio blog quello che desidero sempre che facciano gli altri per me: le liste, gli archivi. O meglio, siccome leggo tantissimi articoli americani ogni settimana e non sempre riesco a tenere traccia dei migliori o a salvarli

Gli articoli americani di maggio 2018

Vorrei fare sul mio blog quello che desidero sempre che facciano gli altri per me: le liste, gli archivi. O meglio, siccome leggo tantissimi articoli americani ogni settimana e non sempre riesco a tenere traccia dei migliori o a salvarli

Ottobre 2018 | I Book Riders nella Rollin’ California

Questo è il tour dei tour, questo è il viaggio nelle storie che hanno forgiato il nostro immaginario americano dall’inizio dei tempi: la strada da e verso la California, San Francisco con le sue colline e le sue melodie intonate

Ottobre 2018 | I Book Riders nella Rollin’ California

Questo è il tour dei tour, questo è il viaggio nelle storie che hanno forgiato il nostro immaginario americano dall’inizio dei tempi: la strada da e verso la California, San Francisco con le sue colline e le sue melodie intonate

Tutto è possibile, nel posto in cui lo sembra meno

Nella bandella di questo libro ci sono quattro parole che sembrava cercassero proprio i miei pensieri di questi giorni: vergogna e desiderio, gentilezza e rancore. Si presentano così, a coppie, con un lieve ma percepibile chiasmo: i sentimenti più belli

Tutto è possibile, nel posto in cui lo sembra meno

Nella bandella di questo libro ci sono quattro parole che sembrava cercassero proprio i miei pensieri di questi giorni: vergogna e desiderio, gentilezza e rancore. Si presentano così, a coppie, con un lieve ma percepibile chiasmo: i sentimenti più belli